Con la nostra guida sul Conto Termico 3.0 (qui il link) abbiamo voluto rispondere ai chiarimenti più frequenti rivoltici dopo l’emanazione del Decreto
Ecco la nostra sintesi su questa domanda
SCOP (dall’inglese Seasonal Coefficient of Performance, ovvero Coefficiente di Prestazione Stagionale) è un indice che misura l’efficienza energetica di una pompa di calore sull’intera stagione di riscaldamento.
In pratica, indica quanta energia termica (calore) l’apparecchio è in grado di produrre in media rispetto all’energia elettrica che consuma considerando le variazioni climatiche reali
E’ diverso dal COP, che utilizza condizioni standard di funzionamento (temperatura esterna e temperatura dell’acqua di mandata); lo SCOP è ritenuto quindi un coefficiente di efficienza più realistico e rappresentativo dell’efficiena energetica della pompa di calore analizzata.
Un valore SCOP più alto significa che l’apparecchio è molto efficiente e garantisce un elevato risparmio energetico durante l’uso annuale.
Il raffronto
| Caratteristica | COP (Coefficient of Performance) | SCOP (Seasonal Coefficient of Performance) |
| Ambito di Misura | Punto specifico/istantaneo | Intera stagione di riscaldamento |
| Condizioni Esterne | Fisse e standardizzate. Ad esempio, si misura il COP a una temperatura esterna di 7°C e una temperatura di mandata di 35°C (spesso indicato come). | Variabili e dinamiche. Tiene conto delle diverse temperature esterne che si verificano lungo la stagione (carichi parziali). |
| Fattori Considerati | Solo il rapporto tra calore prodotto e energia consumata in quel momento. | Oltre al rapporto istantaneo, considera i cicli di accensione/spegnimento e i consumi in modalità stand-by. |
| Rappresentatività | Meno realistico. Serve principalmente per confrontare le prestazioni nominali di apparecchi diversi in laboratorio. | Più realistico (è l’indicatore di riferimento sull’etichetta energetica). Fornisce una stima più precisa dei consumi reali in bolletta. |
Perché è Importante nel Conto Termico 3.0?
Il Conto Termico 3.0 richiede che le pompe di calore incentivate (in particolar modo quelle elettriche) abbiano requisiti minimi di efficienza molto elevati. Per le pompe di calore ad aria, il parametro di riferimento utilizzato per accedere all’incentivo non è quasi mai il COP, bensì lo SCOP, proprio perché misura l’efficacia del sistema nell’arco di un intero anno termico.
Cristiano Venturi – Founder Build Energy Group