In base al D.M. 7 agosto 2025 (Conto Termico 3.0) e alle relative Regole Applicative, la Pubblica Amministrazione (PA) ha l’opportunità esclusiva di accedere all’incentivo tramite la modalità a prenotazione. Questa procedura permette di riservare i fondi prima dell’avvio dei lavori.
Ecco una tabella riassuntiva e dettagliata della documentazione tecnica necessaria per questa specifica casistica:
| Categoria | Documento Richiesto | Dettagli e Riferimenti Tecnici |
| Pianificazione | Diagnosi Energetica | Redatta secondo l’Allegato 2 del D.Lgs. 102/2014. Obbligatoria per tutti gli interventi in prenotazione, eccetto per la sola sostituzione di caldaie con pompe di calore < 35 kW. |
| Certificazione Energetica | APE Ante-Operam | Attestato di Prestazione Energetica che descrive lo stato dell’edificio prima dell’intervento. |
| Impegno Amministrativo | Atto di approvazione | Delibera o atto amministrativo di approvazione del progetto esecutivo o definitivo, con impegno alla realizzazione. |
| Progettazione | Relazione Tecnica (Legge 10) | Relazione tecnica di progetto ai sensi del D.Lgs. 192/05 e s.m.i., firmata da un tecnico abilitato. |
| Documentazione GSE | Modello 1 (Domanda Prenotazione) | Modello predefinito GSE generato tramite Portaltermico, firmato dal Rappresentante Legale della PA. |
| Casistica ESCO | Contratto di Servizio Energia/EPC | Se la PA si avvale di una ESCO, deve allegare il contratto conforme al D.Lgs. 115/08 (Allegato 2). |
| Interventi nZEB | Relazione nZEB | Documentazione tecnica specifica che attesta che l’edificio post-intervento rispetterà i requisiti di “energia quasi zero”. |
Documentazione per Casistiche Specifiche e Straordinarie
Il Conto Termico 3.0 introduce alcune specifiche per situazioni particolari legate alla PA:
- Prenotazione basata su Contratto di Prestazione Energetica (EPC): In questo caso, la PA può presentare il bando di gara o la convenzione firmata tra PA e ESCO. La documentazione tecnica deve includere il piano di monitoraggio dei risparmi energetici.
- Richiesta di Anticipazione (Opzionale): Le PA possono richiedere un’anticipazione della prima rata dell’incentivo. Per farlo, devono presentare l’attestazione di avvio delle procedure di gara o l’ordine di acquisto, unitamente a una fidejussione bancaria o assicurativa (se l’anticipo supera determinate soglie previste dal decreto).
- Interventi di Demolizione e Ricostruzione: È necessaria la Relazione Tecnica Asseverata che dimostri che il nuovo edificio avrà una volumetria non superiore a quella preesistente (salvo deroghe di legge) e il raggiungimento della classe nZEB.
Schede e Modelli Predefiniti GSE
Per la PA, il GSE mette a disposizione sul proprio sito istituzionale (nella sezione dedicata al Conto Termico 3.0) i seguenti riferimenti:
- Scheda di Contratto tipo per PA: Modello di riferimento per la stipula dei contratti EPC.
- Modello di Asseverazione del Progettista: Schema predefinito per certificare il rispetto dei requisiti minimi del Decreto 7 agosto 2025.
- Guida al Calcolo del Risparmio (Algoritmi): Riferimenti tecnici per il calcolo semplificato dell’energia termica prodotta, necessari per compilare la sezione tecnica sul portale.
Nota Bene: Entro 60 giorni dalla conclusione dei lavori, la PA deve presentare la comunicazione di fine lavori (Modello 2) allegando le fatture e l’APE Post-Operam per confermare l’ottenimento dell’incentivo prenotato.
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Cristiano Venturi Founder Build Energy Group c.venturi@buildenergygroup.com