PREVENZIONE INCENDI PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI: LE NUOVE LINEE GUIDA DCPREV 14030/2025

Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, con la Nota DCPREV 14030 del 1° settembre 2025, ha pubblicato nuove linee guida in materia di prevenzione incendi per la progettazione, installazione, esercizio e manutenzione degli impianti fotovoltaici.
Si tratta di un aggiornamento di grande rilievo per tutte le aziende e i professionisti che operano nel settore dell’efficienza energetica e della produzione da fonti rinnovabili.

Ecco una sintetica scheda che riteniamo utile sia per gli operatori del settore che per gli stakeholder delle imprese

AMBITO DI APPLICAZIONE

La normativa si applica agli impianti fotovoltaici in corrente continua fino a 1.500 V installati su edifici o strutture accessorie (coperture, facciate, pensiline, pergole, tettoie) che rientrano tra le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi secondo il D.P.R. 151/2011.
Sono inclusi anche gli impianti su pensiline a servizio di parcheggi, se interferenti con attività soggette ai controlli antincendio.

Sono invece esclusi:

  • impianti a terra non collegati a edifici soggetti;
  • sistemi “plug & play” con potenza inferiore a 800 W;
  • impianti agrivoltaici posti a oltre 100 metri dagli edifici;
  • impianti a concentrazione solare non installati su strutture edilizie.

FINALITA’ E OBIETTIVI DI SICUREZZA

Le linee guida mirano a garantire che ogni impianto fotovoltaico sia progettato tenendo conto del rischio incendio. Gli obiettivi principali sono:

  • Limitare l’innesco e la propagazione di incendi originati dai componenti dell’impianto;
  • Ridurre gli effetti dell’incendio su persone, soccorritori, beni e ambiente;
  • Evitare la caduta di parti dell’impianto che possano ostacolare l’esodo o le operazioni di soccorso.

Il documento ribadisce la necessità di operare secondo la regola dell’arte, facendo riferimento alle norme tecniche CEI pertinenti.

PRINCIPALI PRESCRIZIONI

Tipologie di impianto

Si distinguono gli impianti:

  • BAPV (Building Applied Photovoltaics): moduli installati sull’involucro o sulla copertura;
  • BIPV (Building Integrated Photovoltaics): moduli integrati nella struttura edilizia.

Installazione e materiali

  • Le strutture di supporto devono essere incombustibili (classe A1) o protette da materiali con resistenza al fuoco almeno EI 30.
  • I moduli BIPV devono rispettare la classificazione di reazione al fuoco UNI EN 13501-1.
  • Gli inverter, quadri elettrici e conduttori vanno collocati in locali dedicati e ventilati, preferibilmente compartimentati con resistenza al fuoco REI/EI ≥ 30.

Distanze e compartimentazione

  • I moduli devono essere suddivisi in sottoinsiemi di massimo 20 m di lato, separati da corridoi liberi di almeno 2 m.
  • È richiesta una fascia di rispetto di 1 m lungo il perimetro della copertura.
  • Devono essere rispettate distanze minime da camini, lucernari, evacuatori di fumo e vie di fuga.
  • I componenti in corrente continua non possono essere installati in aree a rischio di atmosfere esplosive.

Sistemi di accumulo (BESS)

Gli impianti dotati di sistemi di accumulo devono includere una valutazione specifica del rischio incendio ed esplosione secondo il DM 7 agosto 2012, con particolare attenzione alle batterie agli ioni di litio.

Manutenzione e verifiche

È obbligatorio predisporre un programma di manutenzione periodica documentata, che comprenda:

  • controlli visivi e strumentali (anche termografici);
  • aggiornamento di un registro dell’impianto fotovoltaico, contenente tutte le informazioni utili alla sicurezza antincendio.

Documentazione tecnica

Ogni progetto deve essere preceduto da una valutazione del rischio incendio, eventualmente ispirata agli standard internazionali IEC, con particolare attenzione all’interazione tra impianto e struttura edilizia.

CONCLUSIONI

La Nota DCPREV 14030/2025 rappresenta un passo importante verso una maggiore integrazione tra sicurezza e sostenibilità.
Per le imprese e i professionisti del settore energetico, ciò significa adottare criteri di progettazione più rigorosi, in linea con le migliori pratiche europee, per garantire impianti fotovoltaici efficienti, sicuri e duraturi.

Cristiano VenturiFounder Build Energy Group

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