WWF International ha realizzato una guida riferita ai rischi (e alle opportunità) nel campo dell’Asset Management derivanti dai cambiamenti climatici.
Fondi pensione, compagnie di assicurazione, fondi di investimento controllati dai Governi devono necessariamente conoscere questo contesto e attivare politiche di gestione patrimoniale volte al controllo e gestione dei questi rischi e, perchè no, a coglierne le straordinare opportunità.
Le politiche adottabili dai Decision Makers del settore, non solo permettono la gestione del rischio e l’attuazione di scelte volte all’ottimale rivalutazione dei patrimoni mobiliari e non, ma incorpora anche l’importante ruolo di supportare l’Economia Reale nel finanziamento delle possibili molteplici strade per lo sviluppo delle Energie Rinnovabili e dell’Efficienza Energetica.
Un esempio è dato dalle sempre più diffuse sinergie tra Investitori Istituzionali e General Contractor specializzati in Efficientamento Energetico per l’Impresa e la Pubblica Amministrazione attraverso inizitive di FTT (Finaziamento Tramite Terzi).
Come dimostra la grafica qui riportata, è forte lo sviluppo già in corso nell’investimento in Asset legati alle Energie Rinnovabili da parte dei Fondi Istituzionali.

Climate Guide to Asset Owners offre numerose ed importanti raccomandazioni per gli Investitori Istituzionali, frutto anche del confronto con ben 80 dei maggiori Asset Owners europei, con patrimoni in gestione pari a 13 mila miliardi di euro.
- Per approfondire: WWF Climate Guide to asset owners – qui il link