CONTO TERMICO 3.0 – QUALI SONO GLI INTERVENTI AGGIUNTI RISPETTO AL CONTO TERMICO 2.0

Con la nostra guida sul Conto Termico 3.0 (qui il link) abbiamo voluto rispondere ai chiarimenti più frequenti rivoltici dopo l’emanazione del Decreto

Ecco la nostra sintesi su questa domanda

Gli interventi aggiunti o significativamente potenziati e chiariti nel Conto Termico 3.0 (D.M. 7 agosto 2025), rispetto alla versione 2.0 (D.M. 16 febbraio 2016), riguardano sia l’efficienza energetica che la produzione di energia rinnovabile, con un forte focus sull’elettrificazione e l’integrazione di sistemi.

Ecco le principali novità in termini di interventi ammessi:

Fotovoltaico e Sistemi di Accumulo

È l’intervento più rilevante introdotto nel 3.0.

  • Condizione di Ammissibilità: L’incentivo è riconosciuto per l’installazione di impianti solari fotovoltaici e dei relativi sistemi di accumulo (batterie) solo se l’intervento è realizzato congiuntamente alla sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale esistente con un sistema a pompa di calore elettrica.

Obiettivo: Massimizzare l’uso dell’elettricità prodotta dal fotovoltaico per alimentare la pompa di calore, accelerando l’elettrificazione dei consumi termici.

Infrastrutture di Ricarica per Veicoli Elettrici

  • Condizione: Anche questo intervento è ammesso solo se realizzato in abbinamento a un intervento principale di efficienza energetica o di fonti rinnovabili.

Interventi per il Settore Produttivo e Servizi:

Produzione di Calore di Processo

Questo è un ampliamento cruciale per il settore industriale e terziario.

  • Incentivo: Viene incentivata l’installazione di impianti a fonti rinnovabili (es. pompe di calore ad alta temperatura, solare termico) la cui energia termica è destinata non solo alla climatizzazione dell’edificio ma direttamente ai cicli produttivi o di servizio (es. vapore per l’industria, acqua calda per lavanderie industriali).

Riqualificazione Profonda in NZEB (Con Demolizione e Ricostruzione)

Pur non essendo un intervento completamente nuovo, il suo ambito di applicazione per le Pubbliche Amministrazioni è stato ampliato.

Novità: Per le PA, la trasformazione di un edificio esistente in Edificio a Energia Quasi Zero (NZEB) è incentivata anche quando l’intervento viene realizzato mediante demolizione e ricostruzione, con la possibilità di un aumento volumetrico massimo del 25%.

Tecnologia e Controllo Avanzato:

Sistemi di Building Automation and Control Systems (BACS)

L’installazione di sistemi di gestione e controllo automatizzato degli impianti e dell’edificio è incentivata in modo più chiaro e stringente.

Requisito: I sistemi BACS sono ammessi se conformi ad almeno la Classe B della norma UNI EN ISO 52120-1, garantendo un controllo evoluto e un’ottimizzazione dei consumi energetici.


Cristiano VenturiFounder Build Energy Group

La Regione Veneto, nell’ambito del PR Veneto FESR 2021-2027, ha attivato il Fondo Veneto Energia, uno strumento finanziario strategico volto…

La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 2,5 milioni di euro per incentivare la produzione e l’accumulo di energia da fonti rinnovabili…

La Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026) ha reintrodotto l’iperammortamento per il periodo 2026-2028, mandando in…

In base al D.M. 7 agosto 2025 (Conto Termico 3.0) e alle relative Regole Applicative, la Pubblica Amministrazione (PA) ha…