Con la nostra guida sul Conto Termico 3.0 (qui il link) abbiamo voluto rispondere ai chiarimenti più frequenti rivoltici dopo l’emanazione del Decreto
Ecco la nostra sintesi su questa domanda
Il calcolo dell’incentivo per l’efficienza energetica degli edifici nel Conto Termico 3.0 dipende dal risparmio energetico effettivo ottenuto e, per i soggetti privati, dalle norme sugli Aiuti di Stato.
Formula Generale di Calcolo
Coefficiente di valorizzazione (espresso in €/kWh) specifico per la tecnologia e la zona climatica di installazione. Questo coefficiente è stabilito dal Conto Termico 3.0 e rappresenta il valore economico attribuito a ciascun chilowattora (kWh) di energia primaria non rinnovabile risparmiata.
X (per)
Quantità di energia primaria non rinnovabile risparmiata annualmente [kWh/anno] grazie all’intervento di efficienza energetica. Questo valore è determinato dalla differenza tra la prestazione energetica ante operam e post operam, come attestato dalla Diagnosi Energetica e dall’APE (Attestato di Prestazione Energetica).
In alternativa, per le PA che eseguono interventi di riqualificazione profonda (ad esempio, NZEB), l’incentivo può essere calcolato come percentuale della spesa ammissibile, fino al massimale previsto
Calcolo per le Pubbliche Amministrazioni (PA)
Per le PA, l’incentivo è calcolato come percentuale della spesa ammissibile, con un vincolo che non può superare il risparmio energetico ottenuto.
| Tipologia di Intervento | Aliquota Max dell’Incentivo |
| Intervento Singolo di Efficienza (Es. Isolamento, Infissi) | Fino al 65% della spesa ammissibile. |
| Interventi Multipli o Riqualificazione Profonda (Con miglioramento di 2 classi) | Fino all’80% della spesa ammissibile. |
| Interventi in Comuni sotto i 15.000 abitanti, Scuole, Ospedali | Fino al 100% della spesa ammissibile (incentivo massimizzato). |
Calcolo per Soggetti Privati (Imprese nel Settore Terziario)
Per le imprese, il calcolo deve sottostare al Regolamento sugli Aiuti di Stato (GBER), per cui l’incentivo non è un importo fisso, ma una percentuale che non può superare la differenza tra il costo dell’intervento e l’investimento che si sarebbe comunque dovuto sostenere (costo standard).
L’aliquota di incentivo si basa su una percentuale standard della spesa ammissibile, che viene maggiorata a seconda della dimensione dell’impresa e dell’ubicazione.
- Aliquota Base: Determinata dalla tipologia di intervento e dalla zona geografica.
- Maggiorazioni per Dimensione (Aiuti di Stato):
- Piccola Impresa: Maggiorazione fino a +20%.
- Media Impresa: Maggiorazione fino a +10%.
- Maggiorazioni Geografiche: Ulteriori maggiorazioni sono previste se l’intervento è realizzato in zone assistite (aree geografiche con minor sviluppo economico).
Importi Massimi Erogabili e Modalità
Il Conto Termico non stabilisce un tetto massimo assoluto alla spesa complessiva ammissibile per un singolo progetto, ma il valore dell’incentivo erogato non può superare:
- Il 100% della spesa sostenuta.
- Il massimale specifico fissato per ogni singolo intervento (es. i massimali per i diversi tipi di isolamento in €/m²).
| Ammontare dell’Incentivo Totale | Modalità di Erogazione | Durata |
| Fino a 15.000€ (Limite innalzato dal CT 3.0) | Unica Soluzione | Erogato in un’unica rata (di norma entro 90 giorni dall’attivazione del contratto). |
| Oltre 15.000€ | Rate Annuali Costanti | In 2 o 5 rate, a seconda della complessità e della tipologia dell’intervento. |
Cristiano Venturi – Founder Build Energy Group