Con la nostra guida sul Conto Termico 3.0 (qui il link) abbiamo voluto rispondere ai chiarimenti più frequenti rivoltici dopo l’emanazione del Decreto
Ecco la nostra sintesi su questa domanda
Gli Edifici a Energia Quasi Zero (NZEB) sono definiti dalla Direttiva Europea 2010/31/UE (EPBD, Energy Performance of Buildings Directive) e recepita in Italia dal D.Lgs. 192/2005 e successive modifiche.
Un NZEB è un edificio che soddisfa contemporaneamente le seguenti condizioni:
- Altissima Prestazione Energetica – L’edificio deve avere una richiesta di energia molto bassa o quasi nulla, grazie a un involucro edilizio altamente isolato e all’adozione di soluzioni costruttive efficienti (es. isolamento termico, infissi performanti, eliminazione dei ponti termici).
- Copertura da Fonti Rinnovabili – Il fabbisogno energetico (quel poco che rimane) deve essere coperto in misura significativa da energia prodotta da fonti rinnovabili (come fotovoltaico, solare termico, pompe di calore geotermiche, ecc.)
In sintesi, un NZEB è un edificio che consuma pochissimo e quel poco che consuma lo autoproduce, minimizzando il prelievo di energia dalla rete.
Requisiti di Efficienza (La “Quasi Zero”)
Il concetto di “quasi zero” non implica l’assenza totale di consumo, ma il rispetto di specifici requisiti minimi di prestazione energetica stabiliti dalle normative regionali e nazionali (in Italia, in base ai Decreti Requisiti).
I requisiti fondamentali riguardano:
- Isolamento Termico: Deve essere raggiunto un livello di isolamento dell’involucro superiore ai valori limite standard (es. trasmittanze molto basse per pareti, coperture, solai, infissi).
- Indice di Prestazione Energetica Globale (EPgl): Questo indice deve essere pari o inferiore a un valore limite stabilito per gli NZEB, che è sensibilmente più restrittivo rispetto agli edifici standard di nuova costruzione.
- Integrazione di Rinnovabili: Deve essere rispettata la quota minima di copertura dei consumi da fonti rinnovabili (es. almeno il 50% del fabbisogno di acqua calda sanitaria e riscaldamento).
L’Incentivo nel Conto Termico 3.0
Nel Conto Termico 3.0, la trasformazione di un edificio esistente in NZEB è uno degli interventi più incentivati per le Pubbliche Amministrazioni (PA), in quanto rappresenta il massimo livello di riqualificazione energetica ottenibile.
- PA e ETS: Possono accedere a un incentivo che copre una percentuale molto elevata delle spese ammissibili (spesso superiore al 65%, arrivando fino al 100% per le condizioni specifiche viste in precedenza), quando l’intervento di riqualificazione totale porta l’immobile a soddisfare i requisiti di NZEB.
- Imprese Private: Possono beneficiare degli incentivi previsti per gli interventi singoli che contribuiscono a raggiungere standard di efficienza molto elevati sui loro immobili del settore terziario.
Cristiano Venturi – Founder Build Energy Group